Romanzo
La scortanza
Un coro di vite dimenticate, tenute insieme da una voce impossibile da dimenticare.
Perché questo libro
Dall’autore vincitore del Premio Campiello 2020 con Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio, un romanzo breve e dalla forte identità stilistica. La voce narrante trasforma piccoli eventi e desideri incompiuti in un ritratto commovente della comunità, della memoria e della mortalità. Il libro offre agli editori letterari internazionali una proposta riconoscibile, sostenuta dal prestigio dell’autore.
Sinossi
Rosinello Capobianco siede presso la fontana del paese e conta mattonelle e ricordi a gruppi di tre. Le sue memorie, in parte vere e in parte inventate, fanno riemergere artigiani, aspiranti emigranti, amori passati e vite rimaste ai margini della Storia. Attraverso una voce originale, segnata dalla lingua e dalla cultura locale, il romanzo costruisce un mosaico di esistenze e di memoria collettiva.
Temi e posizionamento
Temi: memoria e oblio; comunità provinciali e rurali; dignità quotidiana; desideri e occasioni perdute; lingua e tradizione orale; vecchiaia e mortalità.
Posizionamento: narrativa letteraria italiana contemporanea, centrata sui personaggi e soprattutto sulla voce, con una forte impronta territoriale e una risonanza emotiva universale.
Profilo internazionale
Remo Rapino (1951), già insegnante di storia e filosofia, vive a Lanciano. Il suo Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio ha vinto il Premio Campiello nel 2020. La scortanza offre un’identità letteraria definita; le sfumature dialettali richiedono una traduzione attenta e creativa.
THEMA Narrativa moderna e contemporanea; Narrativa letteraria; Narrativa generale e letteraria. Descrizioni suggerite, non classificazioni confermate dall’editore. / BISAC Narrativa / Letteraria; Narrativa / Patrimonio culturale; Narrativa / Piccole città e mondo rurale. Categorie suggerite, non metadati editoriali verificati.
Titoli comparabili
Riferimenti editoriali utili per inquadrare voce, tono e posizionamento internazionale del libro.
Antonio Tabucchi, Sostiene Pereira — per la memoria, la voce e il peso morale delle vite individuali (non equivalenza di trama). · Bohumil Hrabal, Una solitudine troppo rumorosa — per la voce narrante eccentrica e il valore poetico delle esistenze trascurate (non identità stilistica). · Remo Rapino, Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio — il riferimento più vicino per il profilo d’autore, sostenuto dal Premio Campiello.
