Saggistica
Formula Italia. Le auto e i piloti che hanno fatto la storia della F1
La Formula 1 ha un cuore italiano: non soltanto rosso Ferrari.
Perché questo libro
Un punto di vista riconoscibile su uno sport globale: l’Italia come ecosistema di competenze, industrie e persone, non soltanto come patria di grandi scuderie. L’esperienza giornalistica di Zapelloni sostiene una narrazione accessibile agli appassionati e ai lettori di storie sportive.
Sinossi
Dal trionfo di Nino Farina a Silverstone nel 1950 all’emergere di Andrea Kimi Antonelli, Umberto Zapelloni racconta la presenza italiana nella Formula 1. Accanto a Ferrari, Alfa Romeo e Maserati, il libro mette in luce piloti, ingegneri, manager, meccanici e professionisti che hanno contribuito a costruire lo sport e il suo immaginario. Un racconto di imprese, innovazione e talento, oltre i soli risultati in pista.
Temi e posizionamento
Storia dello sport; eccellenza industriale italiana; Ferrari e gli altri costruttori; protagonisti dietro le quinte; tecnologia, rischio e identità nazionale. Posizionamento: saggistica sportiva narrativa e divulgativa, adatta anche agli scaffali automotive e cultura italiana.
Profilo internazionale
Il linguaggio della Formula 1 è internazionale. Il taglio italiano offre una prospettiva originale su squadre e figure conosciute nel mondo, con un arco storico che collega le origini del campionato al presente.
THEMA Motor sports; History of sport; Italy (classificazioni proposte nel materiale cliente, da validare). / BISAC SPORTS & RECREATION / Motor Sports; HISTORY / Europe / Italy (classificazioni proposte nel materiale cliente, da validare).
Titoli comparabili
Riferimenti editoriali utili per inquadrare voce, tono e posizionamento internazionale del libro.
Umberto Zapelloni, La storia della Formula 1 in 50 ritratti (Gallucci): per la narrazione attraverso i protagonisti. Luca Dal Monte e Umberto Zapelloni, Il grande libro della Formula 1 (Baldini + Castoldi): per l’ampiezza storica. Mario Donnini, Formula 1. Storie di piccoli e grandi eroi (Giorgio Nada Editore): per l’attenzione ai personaggi meno celebrati. Comparabili editoriali, non dati di vendita.
