Saggistica
Esercitarsi a morire. Mistica e filosofia
«Imparare a morire a sé stessi per imparare a vivere nella verità.»
Perché questo libro
Un saggio rigoroso e originale che riscopre il legame profondo tra filosofia antica e mistica cristiana, mostrando come entrambe siano pratiche di trasformazione interiore fondate sul distacco da sé. Da Platone a Meister Eckhart, fino a Simone Weil, Marco Vannini restituisce alla mistica la sua dimensione razionale, distinguendola dalle derive irrazionalistiche e dalle semplificazioni della spiritualità contemporanea. Elemento distintivo: non propone una generica meditazione sulla morte, ma una concezione della filosofia come esercizio di vita e di liberazione interiore.
Sinossi
Marco Vannini è il massimo esperto italiano di mistica speculativa. Il titolo del saggio riprende la celebre espressione di Platone nel Fedone, secondo cui fare filosofia significa letteralmente "esercitarsi a morire" con un percorso di vita basato sul costante distacco dalle passioni egoiche. Nell’evidenziare l’identità tra filosofia greca e cristiani delle origini Vannini analizza come questa identità, rintracciabile nella rinuncia a se stessi, si sia persa durante i secoli, riducendo da una parte la filosofia a puro esercizio culturale, dall’altra il cristianesimo a un dogma. Attraverso mistici e pensatori, Vannini ripropone il concetto di distacco come unica strada per conquistare la libertà interiore.
Temi e posizionamento
Temi principali: Il rapporto tra filosofia, mistica e cristianesimo, Il distacco dall'ego come condizione della libertà, La filosofia antica come esercizio spirituale, La continuità tra pensiero platonico e mistica cristiana, La ricerca della verità attraverso il silenzio interiore, La distinzione tra esperienza mistica autentica, credenza religiosa e mistificazione.
Posizionamento editoriale Saggistica filosofico-spirituale di alto profilo culturale, destinata a lettori interessati alla filosofia come pratica di vita, alla storia del pensiero religioso, alla mistica occidentale e al dialogo tra ragione e spiritualità. Il libro si colloca tra il saggio filosofico accessibile a un pubblico colto e la riflessione specialistica sulla mistica. Può intercettare anche lettori di spiritualità contemporanea, pur distinguendosi nettamente dai manuali di self-help e dalle proposte di benessere spirituale.
Profilo internazionale
Esercitarsi a morire possiede un potenziale internazionale grazie alla sua capacità di mettere in dialogo tradizioni filosofiche e spirituali che costituiscono un patrimonio culturale condiviso. Il suo principale punto di forza è la rilettura della mistica occidentale come esperienza razionale e universale di liberazione dall'ego, particolarmente significativa in un'epoca segnata dalla ricerca di senso, dalla crisi delle appartenenze religiose tradizionali e dal crescente interesse per le pratiche contemplative. L'autore, riconosciuto studioso di Meister Eckhart e della mistica speculativa, offre un contributo autorevole, non confessionale nel suo approccio filosofico, capace di rivolgersi tanto a lettori religiosi quanto a un pubblico laico.
THEMA Filosofia e religione; Filosofia della religione e tradizioni filosofiche occidentali; Misticismo e spiritualità cristiana / BISAC Philosophy / Religious; Religion / Mysticism
Titoli comparabili
Riferimenti editoriali utili per inquadrare voce, tono e posizionamento internazionale del libro.
Philosophy as a Way of Life — Pierre Hadot · Selected Writings — Meister Eckhart · Gravity and Grace — Simone Weil · The Naked Now: Learning to See as the Mystics See — Richard Rohr
